Triduo di San Giuseppe
Riflessione del primo giorno – 16 marzo 2006
Â
Come abbiamo ascoltato dal Vangelo, Giuseppe era un uomo giusto. Nella società ebraica del tempo, "giusto" era colui che rispettava la Legge di Mosè. Dobbiamo quindi supporre che Giuseppe fosse un uomo osservante della Legge, e per questo si distingueva dagli altri.
- Dettagli
- Scritto da Giuseppe Esposito
- Visite: 177
Â
Dubbio: questa è davvero una parola difficile da comprendere.
Cos'è il dubbio? Tutti noi abbiamo fatto esperienza di questa dimensione della vita; tutti abbiamo dubitato, almeno una volta, nel corso della nostra esistenza. Ma ognuno lo ha vissuto in modo diverso, personale, mai identico.
Possiamo sintetizzare questa realtĂ attraverso alcuni semplici esempi.
- Dettagli
- Scritto da Giuseppe Esposito
- Visite: 2188
1. Introduzione
Tutta la regione posta a destra del Tevere, dal ponte Milvio in giù, era detta dagli antichi Vaticanum o Ager Vaticanus. In essa si distinguevano la parte collinosa, con il nome di Ianiculum e Montes Vaticani, e quella in piano, detta Campus Vaticanus. Gran parte di questo territorio fu compresa da Augusto nella sua Regio XIV, della quale non sono ben noti i confini.
- Dettagli
- Scritto da Giuseppe Esposito
- Visite: 264
Il tema di questa sera possiamo dire che racchiude in sé tutti i temi su cui abbiamo riflettuto insieme in questi giorni.
“Attendere nel silenzio” non è un argomento semplice, perché quasi tutti abbiamo vissuto l’esperienza del silenzio: quando, chiedendo qualcosa a Dio, a una persona cara o a un amico, ci siamo trovati ad attendere in silenzio la loro risposta.
Tutti, dunque, sappiamo cosa significhi il silenzio. Chi in un modo, chi in un altro, tutti abbiamo conosciuto l’esperienza dell’attesa nel silenzio.
- Dettagli
- Scritto da Giuseppe Esposito
- Visite: 189